BIOGRAFIA

A volte, non proprio a volte, le storie più belle iniziano con dei gesti semplici, spontanei. L’esempio chiaro di questo fenomeno, forse tipico, è proprio la storia che sto per raccontare. Tutto ebbe inizio con un gesto semplice appunto, quello di un dono casuale, che poi tanto casuale non fu affatto, in un giorno qualunque, presso un luogo qualsiasi. Due giovani genitori, ignari all’epoca di divenire gli artefici di questa bella storia, decisero di donare una scatola di magia al loro piccolo e allegro figliolo di otto anni circa. Il bimbo, con gli occhi grandi e con le lunghe ciglia, appena ricevette l’omaggio, ebbe modo di scartarlo e di comprenderne il contenuto, ricevette in men che non si dica quelle sensazioni uniche e difficilmente ripetibili, quel luccichio negli occhi, quel calore intenso in volto, tutti quei sintomi che coincidono spesso con una sola parola: amore. Il bambino si era appena innamorato della magia, della sublime arte dell’illusione. Le inestricabili briglie della passione, dell’amore per qualcuno o per qualcosa, l’avevano catturato con la promessa di non abbandonarlo mai. Ed è proprio ciò che accadde. Quel bambino si chiama Giandomenico Morello e ora, circa 15 anni dopo, possiede ancora, ed è ancora più intenso, quello sbrilluccichio intermittente negli occhi; mentre fa piovere da ogni dove carte da gioco, mentre una corda sembra quasi prendere vita, mentre fa volare un oggetto e mentre trasforma un gatto in un leone ruggente, ah no, questo ancora non lo fa, ancora non lo fa…Giandomenico è nato il 29 agosto del 1996 ed è cresciuto in un piccolo borgo calabrese, Paludi, in provincia di Cosenza. Spesso è proprio in questi semplici e per certi versi incantati luoghi che si formano, celati proprio dalla semplicità, i talenti migliori. Da quel giorno in cui ricevette la scatola di magia, mago Giando, come ad alcuni piace chiamarlo, non si è più fermato di praticare l’arte dell’illusione. Da quel giorno nessuno l’ha più fermato, anche solo provarci sarebbe stato per quel qualcuno impossibile. Addirittura il suo primo spettacolo in pubblico lo fece alla giovanissima età di 12 anni, sul palco di un teatro vicino al suo paese di origine. Negli anni continuò a studiare e ad arricchire il suo bagaglio magico, esibendosi in spettacoli di varia natura, feste private, teatro, conventions aziendali, spettacoli di piazza e tanto tanto altro. Nonostante la giovanissima età, oggi vanta un’esperienza varia e invidiabile, arricchita da un numero altissimo di esibizioni. Circa due anni fa venne scelto, tramite una selezione per merito, per studiare e affinare le sue abilità insieme a uno dei migliori maghi italiani, Diego Allegri. Tutt’ora frequenta queste lezioni speciali e proprio durante queste occasioni ha avuto ed ha modo di confrontarsi con i migliori maghi italiani nel mondo. Possiede una incantevole biblioteca magica, arricchitasi negli anni di volumi antichi e introvabili, quello è il suo harem, il suo luogo di studio, il luogo dove sperimenta e cresce ogni giorno grazie ai suoi insegnanti magici: i suoi libri. Oggi Giandomenico è un illusionista sempre più affermato, che organizza e mette in scena sé stesso in spettacoli unici, più di centinaia all’anno, in giro per l'Italia.  Le sue esibizioni sono un accuratissimo connubio di più arti: musica, ombre cinesi, arti mimiche, giocoleria. Tutte queste sono racchiuse da una sola superiore arte: l’illusionismo, in ogni sua forma. I suoi spettacoli sono totali e incredibilmente coinvolgenti, in grado di affascinare, stupire e ammaliare qualsiasi tipologia di pubblico, grandi e piccoli. Alcuni dicono, voci di corridoio tra noi scrittori di biografie, che abbia veramente, con il tempo, acquisito dei poteri magici. Io, solitamente scettico di fronte a queste dicerie, assistendo di recente a un suo spettacolo, ho voluto appositamente credere a queste voci e da allora il mio più sincero consiglio per voi che ancora dovete assistere a un suo spettacolo è… CREDETECI.